Vittoria, nel cuore del Mediterraneo

Vittoria Vittoria 60.000 abitanti ha celebrato nel 2007 il quarto centenario della fondazione. La città nacque infatti nel biennio  1606-1067, su impulso della contessa Vittoria Colonna quale tutrice del figlio Giovanni Alfonso Enriquez Cabrera,  conte di Modica, per completare il processo di colonizzazione dell’area occidentale dell’antica Contea di Modica,    iniziato in maniera massiccia nel 1550 ad opera dei Conti Enriquez Cabrera, residenti in Spagna. 

La zona per la fondazione fu prescelta dal governatore della Contea Paolo La Restia, al centro del feudo di Boscopiano, nella parte mediana della valle dell’antico fiume di Cammarana, su cui si affaccia con un magnifico belvedere. Vittoria, così chiamata dal nome della fondatrice, nata per il vino, rispettò per quasi tre secoli questa sua vocazione, producendo diverse qualità di “vino nero” riconosciuto come assai pregiato già negli anni settanta del Settecento da Domenico Sestini (fiorentino, segretario del Principe di Biscari). Negli ultimi anni si è assistito a un grande ritorno al vigneto e alla produzione del pregiato Cerasuolo di Vittoria l’unica D.O.C.G. del Meridione. Vittoria, oggi è la decima città dell’Isola per popolazione e capitale – possiamo dire – di un grande distretto agricolo che si estende lungo tutta la fascia costiera della provincia di Ragusa e delle aree limitrofe delle province di Caltanissetta e di Siracusa. Molte le bellezze architettoniche della Città, su di tutte il teatro comunale Vittoria Colonna, straordinario gioiello di arte neoclassica. Di grande pregio sono anche la basilica di San Giovanni Battista, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, il Castello, il monumento ai Caduti di piazza del Popolo. Vittoria si caratterizza anche per splendide testimonianze Liberty che ornano case e palazzi all’esterno così come all’interno. E poi la Villa comunale realizzata nel 1931 al 1933, che si affaccia sulla Valle dell’Ippari, uno scenario di incomparabile bellezza, esaltato da viaggiatori e studiosi di varie epoche. Di Vittoria fa parte anche Scoglitti, località balneare, che vive di pesca e turismo e che in estate ospita migliaia di villeggianti. Scoglitti, come anche Vittoria, è diventata una delle location della famosa fiction “Il commissario Montalbano”, dai romanzi di Andrea Camilleri. L’economia di Vittoria è prettamente agricola: qui è nata la serricoltura e il nostro Mercato Ortofrutticolo è il più grande mercato alla produzione, di tutto il Meridione, e non solo. Nel panorama economico, un posto di rilievo merita la Fiera E.M.A.I.A., soprattutto la campionaria di novembre che, dopo quarantotto edizioni, è ormai una splendida realtà regionale: forse l’unica vera Fiera Campionaria della Sicilia. La città di Vittoria ha dato i natali ad Arturo Di Modica, autore del famoso “Charcing Bull” di Wall Street”, a Mario Russotto, nominato il 2 agosto 2003 da Papa Giovanni Paolo II, Vescovo della diocesi di Caltanissetta, al prodigio del Jazz Mondiale Francesco Cafiso, che ha avuto l’onore di suonare negli Stati Uniti d’America in occasione del primo insediamento alla Casa Bianca del Presidente Barack Obama. Cafiso è, dal 2008, il direttore artistico e l’artefice, insieme ad Emanuele Garrasi, del Vittoria Jazz Festival. A Vittoria sono nati anche il campione di nuoto Luca Marin, l’arciere Giuseppe Carrubba, medaglia d’oro alle ParaOlimpiadi di Seul, il ciclista Danilo Napolitano vincitore di diverse tappe del Giro d’Italia, Placido Salamone chitarrista di Adriano Celentano nel famoso concerto di Verona. Sono cittadini onorari, anche, Don Pierino Gelmini, scomparso recentemente; il barone Diego Planeta, il cantautore e regista Franco Battiato; Marcello Lippi, C.T. della Nazionale Italiana Campione del Mondo 2006; il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, a cui fu conferita la cittadinanza onoraria il 24 aprile 2012, in occasione dei festeggiamenti per la fondazione della città.

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